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Responsabile Paolo Aluffi Valletti
Settore di ricerca Otorinolaringoiatria
Personale docente Francesco Pia   
Personale non-docente Andrea Toso  Mario Policarpo  Gianni Borello  Massimiliano Pino  Fausto Taranto  Livio Bignoli      
Obiettivi della ricerca 1) Protocollo HPV: analisi di profili genetici e di HPV nei carcinomi dell`orofaringe: studio prospettico multicentrico
Risultati ottenuti 1)  La stretta correlazione tra HPV e carcinomi squamosi della tonsilla è giustificata dall`elevato tropismo di questi virus per l`epitelio delle cripte tonsillari.
Dal punto di vista biologico e molecolare, i carcinomi HPV positivi si caratterizzano per l`inibizione di Rb dovuta all`espressione della proteina virale E7, l`iperespressione di p16, una marcata riduzione della ciclina D1. In particolare l`iperespressione immunoistochimica di p16 è da considerarsi un biomarker molecolare di HPV positività nei HNSCC e di prognosi più favorevole nella sede orofaringea. Pertanto i carcinomi HPV positivi sono da considerarsi a tutti gli effetti un sottogruppo di tumori biologicamente distinti nell`ambito dei HNSCC.
Dal punto di vista epidemiologico e clinico, i tumori HPV positivi si manifestano di solito in soggetti più giovani (<45 anni), presentano una maggiore (chemio)-radiosensibilità ed una prognosi migliore. Al contrario i casi HPV negativi sono caratterizzati da: alterazioni a carico di p53, bassa espressione di p16, iperespressione di D1, associazione con il fumo, età d`insorgenza >50, incidenza in calo, minore radiosensibilità e prognosi peggiore.
E` tuttora in corso la raccolta di nuovi casi nell`ambito di uno studio prospettico multicentrico.
 
Obiettivi della ricerca 2) Significato prognostico dei margini di resezione nella chirurgia conservativa (endoscopica ed esterna) della laringe.
Risultati ottenuti 2)  Sono state eseguite 320 cordectomie consecutive presso la Clinica ORL di Novara dal 1990 al 2010 (T1is=27, T1a=232, T1b=29, T2=32), 303 maschi e 16 femmine. In 76 casi con margini di resezione positivi o close (< 1 mm) è stata effettuata una revisione istologica da parte di un patologo esperto. Risultati. Il tasso di recidiva locale con follow-up minimo di 3 anni (n=255) è risultato pari al 10.9% (n = 28), dei quali 17 con margini positivi (M+ 60.8 %), 3 close (10,7 %) e 8 negativi (28.5 %); nei pazienti con M+ o close è stata effettuata una revisione endoscopica in 28 casi (34.2%), RT adiuvante in 12 (15.7 %) e solo stretto follow-up in 39 (50.1%). La revisione endoscopica (entro un mese) è risultata negativa per neoplasia in 24 dei 28 casi (85,7%) con M+ al primo intervento. I pazienti con positività al second look (4/28) presentavano in 2 casi M+ multifocali. La positività dei margini di resezione ha determinato una probabilità di recidiva del 19% a 30 mesi vs l`8% dei casi con margini liberi (p=0.02). Le diverse modalità di trattamento dei pazienti con margini positivi (revisione chirurgica, RT, solo follow-up) non risultavano correlare con la recidiva. Conclusioni. L`alta incidenza di riprese chirurgiche negative per neoplasia e la mancanza di correlazione statistica tra modalità di trattamento e recidiva sembrano confermare come non vi sia una strategia terapeutica univoca da adottare in caso di M+ endoscopici. L`attenta valutazione intraoperatoria durante l`exeresi endoscopica e l`esperienza dell`operatore, anche in caso di margini istologici close o positivi (soprattutto se singoli e superficiali), giustificano a nostro avviso un atteggiamento di "vigile attesa" mediante stretto follow-up.
Lo studio è stato esteso alla valutazione dei margini di resezione chirurgica dopo laringectomie parziali (sovraglottiche, sopracricoidee) condotte per via esterna. 
Obiettivi della ricerca 3) Significato dell`infiltrato infiammatorio linfocitario nei carcinomi delle vie aero-digestive superiori (studio prospettico multicentrico).
Risultati ottenuti 3) E`stata condotta un`indagine preliminare di fattibilità su 10 casi di carcinomi del cavo orale, dell’orofaringe e del distretto ipofaringo-laringeo (T2-T4a primitivi), mediante analisi immunoistochimiche su pezzo operatorio a fresco in parallelo con il seguente pannello di anticorpi: TREM1, IF1a, CD1A, CD68, FOXP3, CD4, CD8, CD25.  
Collaborazioni in atto  Applicazione chirurgica di un device INSPIRE (elettrostimolatore del nervo ipoglosso) in pazienti affetti da OSAS severa selezionati mediante un protocollo diagnostico integrato multidisciplinare (ORL-pneumologo-Maxillo-facciale) che escluda altre possibilità convenzionali di trattamento delle apnee. Collaborazione scientifica, clinica e chirurgica con il Prof Maurer, responsabile della ENT Clinic e della chirurgia dell`OSAS di Mannhaim, Germania.  
Comunicazioni a congressi  - GOP Gruppo Otologico Piemontese - Congresso Annuale NOVARA 10 MARZO 2012
“OSAS: METODOLOGIA DIAGNOSTICA E ANALISI CRITICA DEI RISULTATI”
P. Aluffi Valletti, A. Braghiroli, M. Brucoli, A. Benech

Convegno "Vertigini ed acufeni", Torino 14 aprile 2012
La terapia intratimpanica
P Aluffi Valletti

AIOCC 7 MAGGIO 2012 : Trattamento chirurgico dei carcinomi cutanei della piramide nasale.
G. Borello, F. Farri, L. Moalem, A. Taveggia, P. Aluffi Valletti, G. Verna

99° Congresso Società Italiana di Otorinolringoiatria, Bari maggio 2012
THE UTILITY OF BRAF GENE MUTATION ANALYSIS IN THE CYTOLOGIC DIAGNOSIS OF THYROID PAPILLARY CARCINOMA.
E MALDI, P ALUFFI VALLETTI, F PIA, R BOLDORINI


I Corso Piemontese di chirurgia endoscopica nasale. Domodossola, 11 settembre 2012
Le complicanze della FESS
P Aluffi Valletti

Novità diagnostico e terpeutiche in allergologia e immunologia clinica. Torino, 10 novembre 2012. Sinusite acuta.
P. Aluffi Valletti


 
Pubblicazioni
Delayed carotid pseudoaneurysm: a life-threatening complication after endoscopic sinus surgery.
Intraoral transposition of pedicled temporalis muscle flap followed by zygomatic implant placement.
Peripheral facial nerve palsy: how effective is rehabilitation?
Conservative surgical treatment of tongue hemangiopericytoma.
Proposal of a presurgical algorithm for patients affected by obstructive sleep apnea syndrome.