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Responsabile Guido Monga
Settore di ricerca Anatomia Patologica
Personale docente Cristina Bozzola   
Personale non-docente Gavino Faà   Vassilios Fanos  Gabriella Nicosia   Daniela Fanni  Clara Gerosa   Francesca Mercalli       
Obiettivi della ricerca 1) La presenza e il ruolo di MUC1 nella transizione mesenchimale- epiteliale della nefrogenesi umana.
Risultati ottenuti 1)  L’embriogenesi del rene è un processo assai complesso e poco noto al di là dei suoi aspetti meramente morfologici, che comporta l’interazione fra cellule epiteliali della gemma ureterale ed elementi mesenchimali destinati ad andare incontro a trasformazione epiteliale, dando origine alla parte prossimale del nefrone. Recenti studi sul processo embriogenetico nel ratto hanno suggerito un ruolo di MUC1, una mucina in grado di interagire con svariate molecole quali EGFR,HGR e molecole coinvolte in processi di adesione intercellulare.
Si è intrapreso uno studio nell’uomo, indagando in questa prima fase gli abbozzi renali ottenuti all’autopsia di quattro feti alla 11°, 12°, 13° e14° settimana di gestazione e i reni di due neonati deceduti alla 26° e 40° settimana. Lo studio è stato condotto su tessuti renali fissati inclusi in paraffina e saggiati, su sezioni istologiche, con anticorpi anti-MUC1. Risultati preliminari indicano che MUC1 esercita un ruolo protettivo sulle cellule mesenchimali totipotenti destinate a dare origine al nefrone e intervengono nel meccanismo di trasformazione mesenchimale-epiteliale.

L’embriogenesi del rene è un processo assai complesso e poco noto al di là dei suoi aspetti meramente morfologici, che comporta l’interazione fra cellule epiteliali della gemma ureterale ed elementi mesenchimali destinati ad andare incontro a trasformazione epiteliale, dando origine alla parte prossimale del nefrone. Recenti studi sul processo embriogenetico nel ratto hanno suggerito un ruolo di MUC1, una mucina in grado di interagire con svariate molecole quali EGFR,HGR e molecole coinvolte in processi di adesione intercellulare.
Si è intrapreso uno studio nell’uomo, indagando in questa prima fase gli abbozzi renali ottenuti all’autopsia di quattro feti alla 11°, 12°, 13° e14° settimana di gestazione e i reni di due neonati deceduti alla 26° e 40° settimana. Lo studio è stato condotto su tessuti renali fissati inclusi in paraffina e saggiati, su sezioni istologiche, con anticorpi anti-MUC1. Risultati preliminari indicano che MUC1 esercita un ruolo protettivo sulle cellule mesenchimali totipotenti destinate a dare origine al nefrone e intervengono nel meccanismo di trasformazione mesenchimale-epiteliale.

 
Obiettivi della ricerca 2) Espressione e significato di Wilms Tumor 1 (WT1) nello sviluppo del rene umano.

Risultati ottenuti 2) WT1 è stato proposto come un “master control gene” che regola l’espressione di vari altri geni coinvolti nello sviluppo dei reni dei roditori. La sua espressione in tale contesto non è stata finora indagata nell’uomo.
Si è intrapreso uno studio sui reni ottenuti all’autopsia di quattro feti (11°, 12°, 13° e 14° settimana di gestazione) e in due neonati di 26 e 40 settimane, indagando mediante reazioni immunoistochimiche con anticorpi anti-WT1 eseguite su tessuti inclusi in paraffina. La reazione è risultata positiva nelle cellule mesenchimali deputate alla transazione mesenchimale-epiteliale solamente nel feto di 11 settimane, mentre la positività è stata riscontrata, con progressivo incremento, nelle vescicole renali e ,in particolare, nei precursori dei podociti e nei podociti stessi in tutti i feti e nel neonato di 26 settimane. La reazione è stata negativa nel neonato di 40 settimane.
I primi risultati evidenziano il ruolo di WT1 nel processo della transizione mesenchimale-epiteliale e nello sviluppo e maturazione della sola componente podocitaria, fra i vari tipi di cellule epiteliali componenti il nefrone. Dati preliminari evidenziano inoltre una stretta correlazione fra WT1 e beta-timosina, un’altra molecola coinvolta nello sviluppo del rene. Sono in corso indagini per approfondire i meccanismi e il significato di questo evento.
  
Obiettivi della ricerca 3) Analisi costo-efficacia della metodica FISH applicata alla diagnostica citologica delle neoplasie pancreatico-biliari
Risultati ottenuti 3) Nella precedente ricerca pubblicata nel 2011 (Boldorini et al, Pathology) abbiamo dimostrato che l`applicazione della metodica FISH -mediante utilizzo di sonde multiprobes centromeriche e loco-specifiche- alla citologia di brushing delle vie biliari -effettuata di routine- incrementa la sensibilità e specificità diagnostica in modo significativo e soprattutto è in grado di ridurre il numero di risultati citologicamente sospetti o indeterminati. Nella fase successiva, sulla scorta dei risultati precedenti, abbiamo applicato la metodica FISH ai soli casi citologicamente sospetti o negativi, calcolando i costi dell`analisi FISH (in termini reali e di rimborso del SSN) da sola e associata alla citologia tradizionale, comparandoli con i costi delle indagini diagnostiche radiologiche necessarie nei casi sospetti o indeterminati/pro paziente, anch`essi in termini reali e di rimborso SSN. I risultati di tale studio, che dimostrano efficacia economica dell`approccio fish quale strumento diagnostico ancillare, sono in corso di pubblicazione. 
Collaborazioni in atto Prof Peter Van Eyken,Department of Pathology, University Hospitals, Leuwen, Belgio Prof. Nicoletta Iacovidou, Department of Obstetrics and Gynecology National and Kapodistrian University, Athens Medical School, Grecia 
Comunicazioni a congressi   
Pubblicazioni
Renal outcome and monoclonal immunoglobulin deposition disease in 289 old patients with blood cell dyscrasias: a single center experience.
A case-control histological study on the effects of phlebotomy in patients with chronic hepatitis C.
The missing "interstitial vasculitis".
Fluorescence in situ hybridisation in the cytological diagnosis of pancreatobiliary tumours.
Serological evidence of vertical transmission of JC and BK polyomaviruses in humans.
Kidney involvement in a patient affected by placental site trophoblastic tumor.
Expression of WT1 during normal human kidney development.
MUC1 in mesenchymal-to-epithelial transition during human nephrogenesis: changing the fate of renal progenitor/stem cells?
Kidney embryogenesis: how to look at old things with new eyes