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Responsabile Luigia Grazia Fresu
Settore di ricerca Farmacologia
Personale docente Sandra Brunelleschi   
Personale non-docente                       
Obiettivi della ricerca 1) Effetti della nitropravastatina sul rilascio di citochine e l`attivazione di NF-kappaB e PPAR-gamma nei monociti/macrofagi umani.
Risultati ottenuti 1) La nitropravastatina (NCX 6550) e', come si evince dal nome, la pravastatina cui e' stato legato legato un gruppo NO. E' stato dimostrato come, sia su modelli cellulari murini che modelli animali, NCX 6550 manifesta una nuova proprietà anti-infiammatoria pur mantenendo l'efficacia clinica della pravastatina, Abbiamo quindi valutato il potenziale anti-infiammatorio di NCX 6550 sull'attività di monociti/macrofagi umani isolati da donatori sani. E' stato dimostrato che NCX 6550 in maniera dose-dipendente e' capace di inibire il rilascio di importanti citochine pro-infiammatorie sia nei monociti che nei macrofagi, di inibire l'attivazione di NF-kappaB e di aumentare invece l'espressione di PPAR-gamma. Tutte queste azioni sembrano mediate fondamentalmente dal gruppo NO in quanto la pravastatina non si e' dimostrata altrettanto efficace nell'indurre le stesse risposte. 
Obiettivi della ricerca 2) Effetti del trattamento con prednisone in monociti isolati da pazienti sottoposti ad impianto di stent coronarico.
Risultati ottenuti 2) Poiché l'aterosclerosi e la restenosi sono patologie fortemente sostenute dall'infiammazione, lo scopo del lavoro e' stato quello di valutare lo stato di attivazione dei monociti isolati da pazienti affetti da coronaropatia, trattati per via orale con dosaggi elevati di prednisone, e sottoposti ad impianto di stent. In particolare si e' dosata la concentrazione plasmatica del farmaco e cercata una correlazione tra questa e l'attivazione della via di segnale pro-infiammatoria di NF-kappaB e il rilascio di citochine dai monociti, e ancora una correlazione tra i livelli di citochine e la proliferazione della neointima in seguito allo stent. I risultati hanno dimostrato che dosaggi elevati di prednisone per os inibiscono la via di segnale NF-kappaB e riducono il rilascio di TNF-alfa e di IL-6 in monociti attivati circolanti isolati dai pazienti con impianto di stent rispetto a quelli non sottoposti ad intervento. I livelli ridotti di TNF-alfa inoltre correlano con la minor riduzione del lume coronarico. 
Collaborazioni in atto   
Comunicazioni a congressi  - OARSI 2010 World Congress on Osteoarthritis, September 23-26, 2010, Brussels, Belgium
"The CINOD NCX 429 exerts anti-inflammatory effects in isolated human monocytes and macrophages",
Amoruso A, Federici Canova D, Fresu LG, et al.
- 3rd European Workshop on Lipid Mediators, 3-4 June, 2010, Paris France
"Monocytes-derived microparticles (MPs) affect monocytes/macrophages"
Bardelli C, Federici Canova D, Amoruso A, Fresu LG, et al.
"Regulation of Peroxisome Proliferator-Activated Receptor-gamma (PPAR-gamma) expression in human
monocytes/macrophages"
Amoruso A, Palma A, Bardelli C, Federici Canova D, Fresu LG, et al. 
Pubblicazioni
Cytokines release inhibition from activated monocytes, and reduction of in-stent neointimal growth in humans.
The nitric oxide-donating pravastatin, NCX 6550, inhibits cytokine release and NF-kB activation while enhancing PPARg expression in human monocyte/macrophages.