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Responsabile Gianni Bona
Settore di ricerca Pediatria Generale e Specialistica
Personale docente    
Personale non-docente Flavia Prodam  Roberta Ricotti  Valentina Agarla  Gillian Walker  Letizia Trovato         
Obiettivi della ricerca 1) Diversità di incidenza del diabete mellito di tipo 1 nei bambini in età scolare tra le famiglie immigrate e la popolazione originaria residente in Piemonte o in Marocco, 2004-2009: un ruolo per la vitamina D?
Risultati ottenuti 1) Obiettivo. Valutare l'incidenza del diabete mellito (DM) di tipo 1 in bambini immigrati dell`area mediterranea (Marocco) rispetto a bambini originari e residenti nel Nord Italia o in Marocco, e la sua correlazione con i livelli di vitamina D.
Metodi. Sono stati arruolati dai registri regionali tutti i nuovi casi di DM di tipo 1 in età compresa tra 6-10 anni, in Piemonte e Marocco, tra il 2004 ed il 2009. Sono stati valutati i livelli di vitamina D sia nei diabetici sia nei sani ed infine sono stati calcolati i tassi di incidenza.
Risultati. Si è riscontrato un tasso di incidenza di DM di tipo 1 maggiore nei bambini marocchini nati e residenti in Piemonte rispetto sia ai bambini caucasici nati e residenti in Piemonte sia ai bambini immigrati del Marocco . Tutti gli immigrati dalla pelle scura residenti in Piemonte, di etnie marocchina ed egiziana, avevano un rischio maggiore di sviluppare DM di tipo 1 rispetto alla popolazione caucasica residente in Piemonte. Ridotti livelli di vitamina D si correlavano con il DM di tipo 1 nei bambini residenti in Piemonte, ma non in quelli residenti in Marocco.
Conclusioni. L`origine etnica è un forte determinante per l'incidenza di DM di tipo 1 nei bambini immigrati che vivono in Piemonte, con l'identificazione di uno dei principali fattori di rischio nel colorito scuro della pelle. La vitamina D dunque potrebbe rivestire un importante ruolo tra i bambini sia immigrati sia caucasici che vivono nella parte settentrionale del bacino del Mediterraneo. 
Obiettivi della ricerca 2) ACTH e cortisolo sono differentemente associati con le diverse componenti della Sindrome Metabolica (MS) in un`ampia coorte di bambini e adolescenti caucasici obesi.
Risultati ottenuti 2) Obiettivo. Valutare in soggetti obesi in età pediatrica ACTH e cortisolo in associazione con: i criteri della Sindrome Metabolica (SM), la familiarità per disordini metabolici ed il peso alla nascita.
Metodi. Studio trasversale su 271 soggetti caucasici di età 1,8-18,0 anni, in sovrappeso o obesi, valutati per: familiarità, dati neonatali ed auxologici, ACTH, cortisolo, glicemia, insulina, profilo lipidico ed OGTT, con calcolo degli indici HOMA, ISI e QUICKI. I pazienti sono stati suddivisi secondo la NCEP modificata.
Risultati. Coloro con SM (62,4%) presentavano ACTH e cortisolo più elevati. Un numero crescente di criteri della SM era associato a livelli più elevati di ACTH. I soggetti con IFG, IGT o DM di tipo 2, o colesterolo HDL o trigliceridi alterati, presentavano ACTH più elevato. I soggetti con ipertensione arteriosa avevano livelli maggiori sia di ACTH sia di cortisolo in presenza di un cut-off di pressione arteriosa >95° centile, mentre solo dei livelli di cortisolo con cut-off al 90° centile. ACTH e cortisolo si associavano alla resistenza insulinica. I soggetti con familiarità per ipertensione arteriosa o basso peso alla nascita presentavano un valore più elevato di cortisolo. La storia familiare per altri disturbi metabolici non influenzava i livelli di cortisolo e ACTH.
Conclusioni. Le differenti caratteristiche della SM potrebbero essere diversamente modulate da ACTH e cortisolo. La secrezione di cortisolo sembra essere così coinvolta nella genesi sia dell'ipertensione arteriosa sia della sua familiarità. 
Obiettivi della ricerca 3) Valutazione proteomica in neonati con ipotiroidismo congenito (IC).
Risultati ottenuti 3) Obiettivo. Valutazione proteomica in neonati con ipotiroidismo congenito (IC) al fine di identificare: eventuali marcatori precoci di malattia, segni prognostici circa l'outcome terapeutico e possibili indicatori di compenso ormonale.
Metodi. Sono stati inclusi 4 pazienti con diagnosi confermata di IC in trattamento con L-tiroxina, di cui: 1 con agenesia (ICA), 2 con ipoplasia (ICI) ed 1 con ectopia (ICE) della ghiandola tiroidea. Lo studio proteomico, effettuato al 10° giorno di vita (basale) e dopo 4 mesi di terapia, ha riguardato il neonato con ICA ed 1 con ICI, ricorrendo ad elettroforesi bidimensionale su spot proteici analizzati mediante PDQuest.
Risultati. Il paziente con ICA ha mostrato un aumento significativo di proteine plasmatiche ad alto peso molecolare (high molecular weight, HMW) dopo 4 mesi di trattamento con L-tiroxina, mentre le variazioni in espressione proteica, relativamente al peso molecolare, sono risultate modeste per il paziente con ICI. Inoltre dallo studio preliminare dei profili proteici, questi sono risultati significativamente modificati durante la terapia, con l'evidenziazione, in condizioni basali, di una completa assenza di isoforme o frammenti proteolitici di aptoglobulina I2 nei soggetti sia con ICA sia con ICI; dopo 4 mesi di trattamento con L-tiroxina, il paziente ICA ha riacquisito una significativa espressione di aptoglobulina I2, mentre il paziente ICI ha presentato solo una modesta risposta al trattamento.  
Obiettivi della ricerca 4) Valutazione proteomica in una popolazione obesa pediatrica studiata per i livelli di vitamina D.
Risultati ottenuti 4) In studio una popolazione obesa pediatrica, prepubere e pubere, suddivisa nei gruppi: 1 (G1:n=18) con 25OHD3 <14.5 ng/ml; 2 (G2:n=24) con 25OHD3 >30.0 ng/ml; e 3 (G3:n=55) con 25OHD3 >14.5 e <30 ng/ml. Lo studio proteomico ha riguardato G1 e G2 (n=42), con elettroforesi bidimensionale con strip IPG in range di pH 3-10, separato in base all'alto peso molecolare. L'analisi su 51 spot proteici, analizzati con software PDQuest, ha mostrato una differenza significativa nell'espressione fra G1 e G2. L'espressione di 19 proteine è risultata inferiore nei soggetti con vitamina D insufficiente e col database Swiss2D sono state identificate: C1S, isoforme della fetuina-A, apolipoproteina-A1, proteina C-reattiva, alfa-1B glicoproteina e isoforme dell'aptoglobina β. Delle 32 proteine sovraregolate nei soggetti con vitamina D insufficiente, sono state identificate: clusterin, α1-antitripsina, vitamin D binding protein, serum amyloid P component, trasferrina and isoforme di fibrinogeno-β e α. La fetuina-A è stata valutata su plasma deprivato di piastrine nei G1 e G2 con ELISA; non sono emerse differenze nei livelli di fetuina-A né è stata documentata una correlazione coi livelli di vitamina D. Per valutare il pattern delle modifiche post-traslazionali di fetuina-A, è stato analizzato il plasma dei soggetti di G1 (n=8) e G2 (n=7) con 2D-elettroforesi con strip IPG in range di pH 3-6; il G1 (87%) ed il G2 (71%) esprimevano patterns differenti. Inoltre 8 soggetti con vitamina D insufficiente sono stati supplementati per 1 anno e di questi si valuterà il profilo proteomico e l'espressione della fetuina-A. 
Collaborazioni in atto Mullis PE. University Children`s Hospital, Pediatric Endocrinology, Inselspital, CH-3010 Bern, Switzerland.

 
Comunicazioni a congressi 1) S. Bellone, F. Prodam, A. Busti, A. Petri, G. Acucella, I. Demarchi, G.Genoni, G. Bona. Metabolic syndrome in childhood obesity and the usefulness of clinical parameters. 49th ESPE Meeting, 22-25 Settembre 2010, Praga.
2) S. Savastio, S. Bellone, F. Prodam, I. Demarchi, A. Busti, G. Genoni, G. Bona. Vitamin D levels in obese children and metabolic implications. 49th ESPE Meeting, 22-25 Settembre 2010, Praga.
3) Prodam F, Bellone S, Petri A, Trovato L, Riccomagno S, Genoni G, Dondi E, Demarchi I, Bona G. Acylated, unacylated ghrelin and obestatin regulation during oral glucose tolerance test in obese prepubertal and pubertal children. 12th ECE, 24-28 Aprile 2010, Praga.
4) Prodam F, Bellone S, Trovato L, Moia S, Savastio S, Genoni G, Dondi E, Busti A, Bona G. Waist-to-height ratio is useful as BMI to identify high metabolic risk but does not predict ghrelin and adiponectin regulation in paediatric obesity. the 92nd Endocrine Society`s Annual Meeting & Expo, 19-22 Giugno 2010, S. Diego California.
5) Prodam F, Bellone S, Demarchi I, Petri A, Trovato L, Genoni G, Dondi E, Bona G. GH and metabolic responses to ghrelin in healthy pediatric subjects or with isolated growth hormone deficiency. 49th ESPE Meeting, 22-25 settembre 2010, Praga.
 
Pubblicazioni
Ghrelin levels are reduced in prepubertal epileptic children under treatment with carbamazepine or valproic acid.
Etiopathogenetic advances and management of holoprosencephaly: from bench to bedside.
Update on age at mebarche in Italy: toward the levelling off of the secular trend.
Neonatal anthropometric charts: the Italian neonatal study compared with other European studies.
Safety and immunogenicity of a 13-valent pneumococcal conjugate vaccine compared to those of a 7-valent pneumococcal conjugate vaccine given as a three-dose series with routine vaccines in healthy infants and toddlers.
Randomized trial on the safety, tolerability, and immunogenicity of MenACWY-CRM, an investigational quadrivalent meningococcal glycoconjugate vaccine, administered concomitantly with a combined tetanus, reduced diphtheria, and acellular pertussis vaccine in adolescents and young adults.