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Responsabile Rita Carini
Settore di ricerca Patologia Generale
Personale docente    
Personale non-docente Elisa Alchera  Chiara Imarisio  Caterina Dal Ponte   Silvia Luotti            
Obiettivi della ricerca 1) La stimolazione dei recettori A2a dell`adenosina previene la lipoapoptosi degli epatociti e la progressione della steatosi epatica non alcolica in steatoepatite
Risultati ottenuti 1)  Il trattamento di epatociti primari di ratto con acido stearico (SA)induce apoptosi degli epatociti ed attivazione della chinasi JNK. Tale effetto è associato alla attivazione della chinasi SEK1-MKK4 un enzima implicato nella la regolazione di JNK attraverso la sua fosforilazione attivatoria in Ser257/Thr261. Il trattamento con CGS21680, un agonista specifico dei recettori A2aR degli epatociti, riduce in modo significativo l'apoptosi indotta da SA. Tale azione protettiva è correlata all'attivazione della via di sopravvivenza di PI3K/Akt ed alla contemporanea inibizione della chinasi JNK attivata da SA. La somministrazione di CGS21680 produce, inoltre, la inibizione di SEK1-MKK4 tramite fosforilazione inibitoria in Ser80 con conseguente annullamento dell'attivazione di JNK. La inibizione di PI3K con wortmannina abolisce la fosforilazione inibitoria di SEK1-MKK4 e ripristina l'attivazione di JNK annullando la citoprotezione indotta dal CGS21680 nei confronti dell'effetto lipotossico dell'SA.
Il trattamento in vivo con CGS 21680 a partire da due settimane dall'assunzione della dieta metionina e colina carente, previene la comparsa del danno epatico evidenziato come rilascio di transaminasi e presenza di lesioni istologiche del fegato e abolisce la comparsa di apoptosi senza interferire con lo sviluppo della steatosi. 
Obiettivi della ricerca 2) Mediatori molecolari degli effetti pro-rigenerativi del precondizionamento epatico
Risultati ottenuti 2)  Allo scopo di studiare in modo integrato i mediatori molecolari degli effetti pro-rigenerativi del precondizionamento abbiamo utilizzato modelli in vivo (fegati di ratto esposti o meno a precondizionamento ischemico prima della conservazione e del successivo trapianto parziale di fegato) e modelli in vitro di epatociti e co-colture di cellule epatiche primarie.
I dati ottenuti dal nostro modello in vivo mostrano che nei fegati sottoposti a precondizionamento si osserva una attivazione di PI3K, mediatore centrale degli effetti citoprotettivi del precondizionamento, e del fattore di trascrizione nucleare STAT-3. In associazione all'attivazione di STAT3 si osserva anche una aumentata espressione di uno dei suoi geni target, la survivina.
Epatociti precondizionati farmacologicamente con CGS mostrano la attivazione di STAT3 ed aumentata espressione di cicline D1 e di PCNA, proteine che controllano la progressione del ciclo cellulare e la proliferazione, oltre che della survivina, e tale attivazione risulta più marcata in epatociti esposti al mezzo di incubazione di cellule kupffer precondizionate con CGS. Tale effetto viene inibito bloccando i recettori dell'IL6 sulla membrana degli epatociti, o inibendo JAK2 con AG490.  
Obiettivi della ricerca 3) Il postcondizionamento farmacologico previene il danno epatico da ischemia-riperfusione
Risultati ottenuti 3)  La attivazione farmacologica dei recettori A2a dell`adenosina (A2aR) tramite trattamento con l`agonista degli A2aR CGS21680, dopo la conservazione degli epatociti in condizioni ischemiche per 16 h, previene il successivo danno cellulare da riossigenazione. Tale effetto è associato alla attivazione della PI3-cinasi ed alla degradazione, NADPH-ossidasi-dipendente, del suo inibitore PTEN. Tali risultati sono confermati "in vivo", dove la somministrazione i.p. del CGS21680 all`inizio della riperfusione del fegato riduce il danno da ischemia-riperfusione, promuove attivazione della PI3-cinasi e la riduzione dei livelli di PTEN.  
Collaborazioni in atto   
Comunicazioni a congressi  C Imarisio, E Alchera, C Dal Ponte, E Albano and R Carini
Adenosine A2a receptor stimulation prevents hepatocyte lipotoxicity through a PI3-kinase dependent inhibition of MKK4/SEK1-induced JNK activation EASL Monothematic conference, February 18-20, 2010 Amsterdam, Netherlands.

C Dal Ponte, E Alchera, C Imarisio, E Albano and R Carini
Pharmacological post-conditioning by chemical inhibition of PTEN protects re-oxygenation damage of rat hepatocytes: role of PI3-kinase and ERK1/2 activation EASL Monothematic conference, February 18-20, 2010 Amsterdam, Netherlands.


Chiara Imarisio, Elisa Alchera, Guido Valente, Francesca Boccafoschi, Emanuele Albano e Rita Carini Meccanismi di protezione dalla steatoepatite:ruolo ed effetti citoprotettivi dell'adenosina contro la lipoapoptosi degli epatociti - Nuove acquisizioni in patologia molecolare. 3-4 dicembre 2010, Genova
 
Pubblicazioni
Negative regulation of diacylglycerol kinase theta mediates adenosine-dependent hepatocyte preconditioning.
Molecular mechanisms of liver preconditioning.