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Responsabile Giuseppina Oderda
Settore di ricerca Pediatria Generale e Specialistica
Personale docente    
Personale non-docente Alice Monzani  Anna Rapa  Anna Valori  Agata Bizzocchi  Carla Giudi  Ilaria Bonsignori      
Obiettivi della ricerca 1) Accuratezza diagnostica degli anticorpi Anti-Gliadina Deaminata in bambini con Malattia Celiaca per la valutazione dell'aderenza alla dieta senza glutine.
Risultati ottenuti 1) La determinazione degli anticorpi anti-gliadina deaminata (a-DGP) ha dimostrato una sensibilità e specificità adeguate come test di screening per la Malattia Celiaca. Recentemente in pazienti Celiaci adulti è stato descritto come test con buona accuratezza diagnostica per il monitoraggio della terapia dietetica. Scopo del nostro lavoro: valutare l'accuratezza diagnostica del dosaggio degli anticorpi Anti-Gliadina Deaminata in bambini Celiaci alla diagnosi e durante la terapia dietetica e in un gruppo di controllo. Si esegue dosaggio con metodo ELISA degli anticorpi Anti-Gliadina Deaminata (A-DGP) in un gruppo di 95 bambini con diagnosi di Malattia Celiaca confermata con esame istologico della mucosa duodenale prelevata durante Esofago-Gastro-Duodenoscopia, e di 106 controlli per valutare sensibilità e specificità e cutoff mediante curve ROC. Valutato il nuovo cutoff, abbiamo testato la sua accuratezza per il monitoraggio della aderenza alla dieta senza glutine (GFD) in 95 bambini celiaci a dieta da almeno 1 anno.
Risultati. Il cutoff ottimale è risultato essere 13.1 AU per a-DGP IgA (sensibilità 87.4, 95%CI 79-92%, specificità 97.2% , 95%CI 92-99%) e 16.5 per a-DGP IgA+G (sensibilità 94.7, 95%CI 88-
98%, specificità 89.6, 95%CI 84-95%). Nei 106 bambini in GFD da almeno 1 anno (range 1-14) la sensibilità a valutare le trasgressioni alla GFD era 60% per a-DGP IgA e 76% per a-DGP IgA+G.  
Obiettivi della ricerca 2) Prevalenza dell'osteopenia ed osteoporosi in bambini con Malattia Celiaca e risultati della terapia dietetica.
Risultati ottenuti 2) Misurando la densità minerale ossea con DEXA o QUS abbiamo valutato la prevalenza dell'osteopenia in 122 bambini con Malattia Celiaca, 62 di essi erano all'esordio e in 60 erano a a dieta senza glutine da 1 a 10 anni. La QUS si è dimostrata una tecnica adeguata per lo studio della densità ossea nei bambini Celiaci.
Con le varie tecniche adottate l'osteopenia risulta essere presente in circa il 43 – 56% dei bambini celiaci in fase attiva ed in 41 – 50% dei bambini celiaci dopo dieta senza glutine. La dieta senza glutine quindi non è in grado, da sola, di curare l'osteopenia.  
Obiettivi della ricerca 3) Analisi della prevalenza e della presentazione clinica dei bambini con Ulcera gastrica o duodenale. Studio Multicentrico caso-controllo Europeo.
Risultati ottenuti 3) Sono stati raccolti, per 1 anno, tutti i dati relativi a bambini sottoposti ad Esofago-Gastro-Duodenoscopia in 20 Centri Europei e che risultino essere affetti da Ulcera/Erosioni Gastriche o Duodenali, analizzati e confrontati con i dati di controlli di stessa età ed etnia (due controlli per ogni caso) Risultati Sono state raccolti i dati di 1443 bambini di cui 153 affetti da ulcere o erosioni. Questi ultimi sono significativamente più vecchi dei controlli (10.5+5.4 vs 7.9+5.7 anni, p 0.002). L'infezione da Helicobacter pylori è presente in 103 dei 153 (67%) e farmaci gastro-lesivi erano stati s da 8 bambini (5%) . Altri fattori di rischio sono in corso di analisi. 
Obiettivi della ricerca 4) Analisi della relazione tra l'esofagite peptica e l'infezione da Helicobacter pylori nei bambini dispeptici sottoposti a Esofago-Gastro-Duodenoscopia (EGDS).
Risultati ottenuti 4) Tutti i dati clinici, antropometrici, endoscopici ed istologici dei bambini sottoposti ad endoscopia negli anni 1995-2010 (15 anni) sono stati raccolti su data base dedicato, per poter poi analizzare varie associazioni tra sintomi, lesioni endoscopico-istologiche a livello esofageo ed infezione da Helicobacter pylori. Risultati: l`esofagite peptica risulta essere significativamente più frequente nei bambini con gastrite da Helicobacter pylori rispetto a quelli senza l'infezione 
Obiettivi della ricerca 5) Efficacia del trattamento sequenziale nella gastrite da Helicobacter pylori del bambini. Studio Multicentrico Europeo.
Risultati ottenuti 5) In tre centri di Gastroenterologia Pediatrica Europei (Novara, Bruxelles e Lille) tutti i bambini affetti da gastrite da Helicobacter pylori (Hp) diagnosticata mediante EGDS e biopsia gastrica, sono stati trattati in modo randomizzato con terapia sequenziale o tripla terapia scelta in base alla suscettibilità del ceppo di Hp a claritromicina e/o metronidazolo. Le percentuali di eradicazione delle due terapie sono state analizzate tenendo conto della antibiotico sensibilità
Risultati: Sono stati finora trattati 165 bambini. La terapia sequenziale ha eradicato l'infezione da Hp in 68 su 83 bambini (82%) e la tripla terapia in 59 su 82 (72%) ma la differenza non era significativa. Tuttavia analizzando separatamente i casi in cui il ceppo di Hp era sensibile alla claritromicina, la percentuale di eradicazione è significativamente maggiore (87,8% vs. 68,5%, OR 3.3, p=0.03) rispetto ai casi in cui il ceppo era resistente alla claritromicina. Quindi la terapia sequenziale può essere utilizzata con terapia di prima scelta nelle zone in cui la frequenza di ceppi di Hp resistenti alla claritromicina è bassa. 
Collaborazioni in atto   
Comunicazioni a congressi   
Pubblicazioni
Frequency and risk factors of gastric and duodenal ulcers or erosions in children: A prospective European Multi-center study.
Optimum duration of regimens for Helicobacter pylori eradication.
Delayed-release oral suspension of omeprazole for the treatment of erosive esophagitis and gastroesophageal reflux disease in pediatric patients: a review.