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Responsabile Sandra Brunelleschi
Settore di ricerca Farmacologia
Personale docente    
Personale non-docente Angela Amoruso  Claudio Bardelli  Donata Federici Canova  Alessandra Palma            
Obiettivi della ricerca 1) I glucocorticoidi nella prevenzione della restenosi dopo angioplastica coronarica: effetti sulla liberazione di citochine ed attivazione di NF-kB nei monociti.
Risultati ottenuti 1) In collaborazione con colleghi cardiologi dell`Università di Verona (Proff. Ribichini e Vassanelli), abbiamo valutato l`efficacia del prednisone di ridurre la restenosi e di inibire la liberazione di citochine pro-infiammatorie e l`attivazione del fattore NF-kB nei monociti di pazienti sottoposti a impianto di stent. Sono stati valutati 40 pazienti: 20 sottoposti a impianto di stent e trattati con prednisone e 20 sottoposti al solo impianto di stent. A vari intervalli di tempo (tempo 0, 10 gg dopo impianto e 30 giorni dopo impianto) è stata misurata la liberazione di citochine pro-infiammatorie (TNF-alfa e IL-6) e l`attivazione di NF-kB nei monociti stimolati (LPS, PMA) e non. I risultati (pubblicazione su Atherosclerosis) dimostrano l`efficacia del corticosteroide.  
Obiettivi della ricerca 2) Nefropatia da mezzo di contrasto dopo intervento di angiografia: ruolo della creatininemia
Risultati ottenuti 2) In collaborazione con colleghi cardiologi dell`Università di Verona (Proff. Ribichini e Vassanelli), abbiamo valutato, in pazienti sottoposti ad angiografia coronarica o altro intervento, il valore predittivo della creatinenemia per la nefropatia da mezzo di contrasto. I risultati ottenuti, pubblicati su Am J Med, documentano come l`aumento della creatininemia a 12 ore sia altamente predittivo del danno renale da mezzo di contrasto.  
Obiettivi della ricerca 3) Effetti di una nitropravastatina nei monocito/macrofagi umani
Risultati ottenuti 3) I risultati ottenuti dimostrano che NCX 6550 (una nitropravastatina) inibisce, in maniera dose-dipendente, la liberazione di citochine pro-infiammatorie e l`attivazione di NF-kB in monocito/macrofagi umani stimolati con PMA, dimostrandosi più attiva della statina di origine e di due NO-donors (sodio nitroprussiato, isosorbide mononitrato). Inoltre, la nitropravastatina, alla massima concentrazione utilizzata, aumenta significativamente l`espressione di PPAR-gamma in entrambi i tipi cellulari. Il lavoro è stato pubblicato su Pharmacological Research. 
Obiettivi della ricerca 4) Effetti della clovamide e dell`acido rosmarinico nei monocito/macrofagi umani
Risultati ottenuti 4) In collaborazione con il Prof. Arlorio (Facoltà di Farmacia), abbiamo dimostrato che la clovamide (presente, tra l`altro, nel cacao) inibisce, in maniera dose-dipendente la produzione di anione superossido, la liberazione di citochine infiammatorie e la traslocazione di NF-kB in monociti umani stimolati con PMA. Gli effetti della clovamide sono superiori a quelli dell`acido rosmarinico e di due differenti estratti di cacao. Il manoscritto è in fase avanzata di preparazione.  
Obiettivi della ricerca 5) Effetti delle microparticelle di origine monocitaria su monocito/macrofagi umani
Risultati ottenuti 5) I risultati ottenuti dimostrano che le microparticelle (prodotte in monociti umani stimolati con lo ionoforo del calcio, A 23187, 12 microM) inducono, in maniera dose-dipendente, la produzione di radicali liberi dell`ossigeno, la liberazione di citochine pro-infiammatorie (TNF-alfa e IL-6) e l`attivazione di NF-kB in monociti umani, macrofagi differenziati in vitro a partire da monociti (MDM) e macrofagi alveolari (AM; ottenuti da lavaggio broncoalveolare di pazienti affetti da sarcoidosi o altre patologie polmonari). Gli effetti ottenuti sono stati confrontati con quelli indotti da PMA. Inoltre, le microparticelle determinano anche un aumento dell`espressione di proteina PPAR-gamma in tutte le popolazioni cellulari valutate. I risultati dimostrano che le microparticelle di origine monocitaria esercitano sia effetti pro-infiammatori che antinfiammatori nei monocito/macrofagi umani. Il manoscritto è in fase avanzata di preparazione.   
Collaborazioni in atto Prof. H.W. Zeng e Prof. Zhang, Università di Shangai, Cina
Prof. M. Perretti, William Harvey Research Institute, Londra 
Comunicazioni a congressi - Bardelli C, Federici Canova D, Amoruso A, Fresu LG, Palma A, Brunelleschi S. Monocyte-derived microparticles (MP) affect monocyte/macrophage responsiveness. Third European Workshop on Lipid Medators, Pasteur Instiute, Paris , June 3-4, 2010; P-27.
- Amoruso A, Palma A, Bardelli C, Federici Canova D, Fresu LG, Brunelleschi S. Regulation of Peroxisome Proliferator-Activated Receptor-gamma (PPAR-gamma) in human monocyte/macrophages. Third European Workshop on Lipid Medators, Pasteur Institute, Paris , June 3-4, 2010; P-05.
- Amoruso A, Federici Canova D, Fresu LG, Padron J, Ongini E, Brunelleschi S. The CINOD NCX 429 exerts anti-inflammatory effects in isolated human monocytes and macrophages. OARSI 2010 Congress, Brussekls 23-26 September 2010; P 570. 
Pubblicazioni
The nitric oxide-donating pravastatin, NCX 6550, inhibits cytokine release and NF-kB activation while enhancing PPARg expression in human monocyte/macrophages.
Early creatinine shifts predict contrast-induced nephropathy and persistent renal damage after angiography.
Cytokines release inhibition from activated monocytes, and reduction of in-stent neointimal growth in humans.
Minor polar compounds in olive oil and NF-kB translocation.