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Responsabile Iacopo Baussano
Settore di ricerca Statistica Medica
Personale docente Corrado Magnani   
Personale non-docente Guglielmo Ronco  Paolo Vineis  Nereo Segnan   Garnett Geoff   Ugo Fedeli  Massimiliano Bugiani   Fabio Scano   Enrica Migliore
Obiettivi della ricerca 1) Modello matematico dell`epidemiologia dell`infezione da HPV e il cancro della cervice uterina
Risultati ottenuti 1) E' stato sviluppato un modello di trasmissione dell'infezione da HPV-16 deterministico e di natura compartimentale. I dettagli del modello, della sua calibrazione e della validazione sono riportati nell'articolo Baussano et al. Epidemics, 2010.
Il modello è stato utilizzato per lo studio di variabili biologiche che possono influenzare scenari vaccinali. I dettagli di questo lavoro sono riportati nell'articolo Baussano et al. Vaccine, 2011.
Attualmente il modello viene utilizzato nel contesto di un progetto europeo volto alla definizione di strategie comuni di screening e vaccinazione per la prevenzione del cancro alla cervice uterina. I dettagli del progetto sono reperibili al sito web http://www.ecca.info/campaigns/prehdict.html.  
Obiettivi della ricerca 2) Impatto della trasmissione della tubercolosi nelle strutture sanitarie e nelle carceri.
Risultati ottenuti 2) Il contesto carcerario e quello ospedaliero sono particolarmente favorevoli alla trasmissione dell'infezione tubercolare (LTBI) e al verificarsi della tubercolosi (TB).
L'Organizzazione Mondiale della Sanità ha dedicato un'attenzione particolare a definire il rischio e le possibile strategie preventive della trasmissione della tubercolosi in contesti specifici come le istituzioni sanitarie e penitenziarie.
Per questo progetto sono state condotte due revisioni sistematiche della letteratura con meta-analisi per definire, a livello globale, il rischio di infezione e malattia tubercolare nel contesto delle strutture sanitarie e penitenziarie. I risultati di questa ricerca hanno portato alla produzione di un documento dell'Organizzazione Mondiale della Sanità, Scano F. et al. WHO, 2009.
I dettagli di questo progetto di ricerca sono pubblicati nel dettaglio nei seguenti articoli, Baussano I. et al. PLoS medicine, 2010 e Baussano I. et al. EID, 2011.
 
Obiettivi della ricerca 3) Impatto dei fenomeni migratori sulla diffusione della tubercolosi nei paesi a bassa incidenza
Risultati ottenuti 3) La tubercolosi costituisce tuttora un rilevante problema di Sanità Pubblica, per il cui controllo è necessario un intervento organico di riduzione della diffusione della malattia nella popolazione. L'Organizzazione Mondiale della Sanità, nel suo rapporto annuale del
2007 colloca il nostro paese tra quelli a bassa incidenza, con un'incidenza annua di Tubercolosi inferiore a 20 casi per 100.000 abitanti, (7 per centomila, 4393 casi nel 2006). I fenomeni migratori internazionali attualmente in atto sono particolarmente rilevanti nel ridefinire l'epidemiologia delle malattie infettive in generale e della tubercolosi in particolare. Il constante afflusso di soggetti provenienti da aree ad alta incidenza di tubercolosi pone specifici problemi per il controllo della trasmissione dell'infezione.
E` stata condotta una revisione sistematica della letteratura con meta-analisi per stimare la prevalenza di tubercolosi nelle popolazioni migranti, i cui risultati sono riportati nel dettaglio in Arshad et al. ERJ, 2010.
Inoltre è in corso uno studio su dati piemontesi con i seguenti obbiettivi a) stimare la prevalenza di infezione tubercolare latente e tubercolosi e l'incidenza di infezione tubercolare latente tra gli immigrati testati dal sistema di screening passivo; b) identificare possibili caratteristiche dei soggetti migranti predittive del rischio di infezione; c) paragonare le stime ottenute con quelle pubblicate da altre regioni italiane ed europee soggette a fenomeni migratori paragonabili a quelli in corso in Piemonte; d) paragonare la distribuzione per età della prevalenza dell'infezione tubercolare latente con quella stimata nei paesi di origine dei soggetti migranti. In questo modo si potrà paragonare il rischio annuale di infezione per i soggetti immigrati con quello stimato per i soggetti rimasti nel paese di origine, e) ottenere delle curve di distribuzione per età dell'infezione. I risultati di questa ricerca sono stati presentati al convegno EuroEpi/AIE 2010. Al momento è in preparazione un articolo che riportare nel dettaglio i risultati della ricerca.
 
Obiettivi della ricerca 4) Modello matematico dell`epidemiologia della tubercolosi, con particolare riferimento ai fenomeni migratori
Risultati ottenuti 4) E' stato sviluppato un modello di trasmissione della tubercolosi deterministico e di natura compartimentale. La popolazione è suddivisa in soggetti vaccinati, suscettibili, infettati (LTBI) ed infettanti (TB), guariti e trattati. Il modello prevede che la popolazione sia suddivisa in base a: a) status di immigrazione, b) età dei soggetti, c) durata della copertura vaccinale, d) durata dell'infezione e) durata del trattamento.
I valori dei parametri che determinano le caratteristiche demografiche della popolazione, quelli di transizione tra compartimenti e quelli relativi all'efficace del trattamento e alle strategie di vaccinazione sono ricavati da stime italiane, se queste non sono disponibili i valori vengono ricavati dalla letteratura. Il modello di trasmissione della tubercolosi verrà calibrato su dati di incidenza italiani ed utilizzato per ottenere delle proiezioni di impatto dei fenomeni migratori sull'incidenza della tubercolosi e per stimare il possibile ruolo di strategie di controllo e prevenzione della malattia tubercolare. Come lavoro di background è stato condotto uno studio sulla resa del contact-tracing dei casi di tubercolosi a Torino, i risultati di questa ricerca sono stati presentati al convegno EuroEpi/AIE 2010, ed un'indagine conoscitiva sugli studi sui migranti in Italia, i risultati di questa ricerca sono pubblicati in Fedeli e Baussano Epidemiol Prev, 2010.
 
Collaborazioni in atto Stop TB Department, World Health Organization, Geneva, Switzerland
Imperial College of Science, Technology and Medicine. London, UK
The International Agency for Research on Cancer (IARC, WHO), Lyon, France  
Comunicazioni a congressi EuroEpi/AIE Firenze Novembre 2010. 
Pubblicazioni
Active screening at entry for tuberculosis among new immigrants: a systematic review and meta-analysis.
Mathematical models of infection transmission.
Health of immigrants in Italy: increasing evidences and forgotten issues in the epidemiological research.
Italian cancer figures, report 2010: Cancer prevalence in Italy. Patients living with cancer, long-term survivors and cured patients.
Epidemiologia a tutto tondo.
Tuberculosis incidence in prisons: a systematic review.