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Responsabile Daniele Sblattero
Settore di ricerca Biologia Applicata
Personale docente    
Personale non-docente Cecilia Deantonio  Valentina Sedini  Marta Bagnati               
Obiettivi della ricerca 1) Identificazione e caratterizzazione dell`interattoma dell`enzima transglutaminasi tissutale
Risultati ottenuti 1) Il progetto ha come fine l'identificazione degli interattori proteici della proteina transglutaminasi tissutale (TG2). L'identificazione dell'Interattoma della TG2 consentirà di i) chiarire i processi biologici in cui l'enzima risulta essere coinvolto; ii) derivare dei farmaci in grado di inibire le attività enzimatica della transglutaminasi stessa.
Nel corso del progetto sono stati ottenuti i seguenti risultati:
A) Creazione di library di espressione di geni umani con la tecnica del “phage display” da tessuti o cellule target di interesse. La costruzione mediante la tecnica del phage display ne facilita il processo di selezione e caratterizzazione. E` stata creata una genoteca antigenica a partire da fibroblasti e da linee di colon carcinoma umano,
B) Selezione delle library usando come ligando la proteina TG2 sia in fase liquida che in fase solida
C) Screening e identificazione dell'interattoma della proteina TG2. sono ste identificate circa 25 proteine possibili nuovi interattori dell`enzima.
D) Validazione della specificità di riconoscimento e di legame degli interattori identificati mediante saggi immunochimici: ELISA, immunofluorescenza e immunoprecipitazione.  
Obiettivi della ricerca 2) Ingegnerizzazione di anticorpi ricombinanti con potenzialita` terapeutiche
Risultati ottenuti 2)  Negli ultimi anni, studi condotti in laboratorio e le sperimentazioni cliniche hanno dimostrato che anticorpi bispecifici (BsAb) possono avere una potenziale applicazione nella terapia antitumorale, bersagliando cellule tumorali con agenti citotossici quali cellule effettrici, radionuclidi, farmaci, tossine o altri anticorpi terapeutici. Noi abbiamo recentemente dimostrato come l'efficacia dell'anticorpo anti CD20 Rituximab su cellule tumorali possa essere migliorata, sia in vitro che in vivo, attraverso il co-targeting di un secondo anticorpo diretto contro proteine regolatrici del complemento (CD55 o CD59). In questo progetto ci proponiamo di valutare l'efficacia di bersagliare simultaneamente due diversi antigeni tumorali, in uno studio “proof-of-concept” utilizzando il nostro anti TRAIL-R2 assieme all'anti CD20 (Rituximab) come molecola modello.
I risultati ottenuti hanno permesso al momento di:
1) Disegnare un vettore d'espressione per ottente un'anticorpo bi-specifico secondo il modello ScFv-Fc “knobs-into-holes”.
Nel nostro caso abbiamo costruito un vettore di espressione eucariotico che permette di generare un anticorpo bi-specifico anti CD20-anti-TRAILR2. Questo permette di sfruttare le capacità di targeting dell'anticorpo monoclonale anti CD20 (rituxan) associate alle capacità antitumorale dell'anticorpo anti TRAIl R2.
2) Produzione dell'anticorpo bi-specifico e validazione
Gli anticorpi bi specifici sono stati prodotti, purificati e validati in un modello in vitro di linfoma portando a risulti preliminari molto interessanti in termini di killing delle cellule tumorali. 
Obiettivi della ricerca 3) Profiling della risposta anticorpale autoimmune nella malattia celiaca
Risultati ottenuti 3) - Abbiamo effettuato una selezione di una library antigenica utilizzando dei sieri di pazienti celiaci
- mediante uno screening utilizzando la tecnica del protein microarray sono state identificate 16 nuove proteine con potenzialità antigenica.
- Le nuove proteine descrivono per la prima volta in maniera completa il profilo di risposta sierica nella malattia celiaca. 
Collaborazioni in atto  -Dr. Andrew Bradbury, Bioscience Division, Laboratory of Molecular Diversity, Los Alamos, USA,

- Prof Mikael Knip, professor of Pediatrics, Chief Physician, Hospital for Children and Adolescents, Helsinki University Central Hospital  
Comunicazioni a congressi   
Pubblicazioni
Majority of children with type 1 diabetes produce and deposit anti-tissue transglutaminase antibodies in the small intestine
Selection and characterization of a novel agonistic human recombinant anti-TRAIL-R2 minibody with anti-leukemic activity
The transmembrane beta-subunits KCNE1, KCNE2, and DPP6 modify pharmacological effects of the antiarrhythmic agent tedisamil on the transient outward current Ito.
Antibody library selection by the {beta}-lactamase protein fragment complementation assay.
Profiling the autoantibody repertoire by screening phage-displayed human cDNA libraries.
Mucosal tissue transglutaminase expression in celiac disease.