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Responsabile Luigia Grazia Fresu
Settore di ricerca Farmacologia
Personale docente Sandra Brunelleschi   
Personale non-docente Angela Amoruso  Alessandra Palma  Greta Cavigili               
Obiettivi della ricerca 1) Espressione dei PPAR-gamma nei monociti/macrofagi e loro influenza nelle patologie cardiovascolari con possibile gender differences.
Risultati ottenuti 1) I peroxisome proliferator-activated receptor (PPAR)-gamma sono fattori di trascrizione coinvolti nei processi infiammatori e rappresentano importanti target farmacologi dei tiazolidinendioni, una classe di farmaci antidiabetici orali. Abbiamo voluto indagare la loro espressione nei monociti/macrofagi isolati da donatori volontari sani e da pazienti affetti da coronaropatia (CAD), 15 di sesso maschile e 15 di sesso femminile, per gruppo, per evidenziare eventuali differenze dovute alla patologia e/o al genere. I risultati ottenuti hanno dimostrato che i recettori PPAR-gamma hanno un'aumentata espressione, sia genica che proteica, nelle cellule isolate dai pazienti CAD rispetto a quelle isolate da donatori sani. Da sottolineare e' il fatto che all'interno del gruppo CAD, i monociti isolati dalle donne esprimono livelli piu' elevati di recettore, rispetto ai maschi CAD. Importante conseguenza dell'attivazione di questi recettori nei monociti/macrofagi e' la modulazione del release di TNF-alfa e IL-6: siamo quindi andati a valutare in ELISA i livelli di queste citochine pro-infiammatorie. I monociti isolati dalla donne CAD presentavano i livelli piu' bassi di TNF-alfa rispetto agli uomini.
Questi dati indicano quindi che i pazienti CAD esprimono livelli piu' elevati di PPAR-gamma rispetto ai volontari sani e che, insieme al release di citochine, questa espressione sembra essere gender correlata. Infatti, le donne CAD dimostrano i livelli di espressione piu' elevati del recettore e minor release di citochine pro-infiammatorie. 
Obiettivi della ricerca 2) Influenza del fumo di tabacco sull`espressione di PPAR-gamma nei monociti/macrofagi.
Risultati ottenuti 2) Il fumo di tabacco rappresenta uno dei piu` importanti fattori di rischio per le coronaropatie (CAD). Poiche' in una precedente pubblicazione avevamo dimostrato che i monociti/macrofagi isolati da donatori sani fumatori esprimevano livelli piu' elevati di PPAR-gamma rispetto ai donatori sani non fumatori, abbiamo voluto indagare l'eventuale modulazione di questi recettori, e il release di citochine, nei monociti/macrofagi isolati da pazienti CAD classificati in base al fumo: fumatori, non fumatori, ex fumatori. Rispetto agli altri due gruppi, i macrofagi isolati dai pazienti fumatori hanno dimostrato una minore espressione del recettore PPAR-gamma ma un aumentato release spontaneo di IL-6 e di TNF-alfa. Poiche' il release di citochine e' dipendente dall'attivazione del fattore di trascrizione NF-kB, abbiamo visto che il trattamento delle cellule con un agonista di PPAR-gamma, il rosiglitazone, inibisce la traslocazione nel nucleo di NF-kB e di conseguenza inibisce il release di citochine; al contrario, bloccando l'attivazione di PPAR-gamma con un antagonista, gli effeti su NF-kB e sulle citochine veniva revertito. In questo modo abbiamo quindi dimostrato che l'esposizione al fumo di tabacco nei pazienti CAD ha un effetto severo sull'espressione di PPAR-gamma e questo e' correlato ai livelli di secrezione di citochine pro-infiammatorie quali TNF-alfa e Il-6. 
Collaborazioni in atto  
Comunicazioni a congressi  
Pubblicazioni
Tobacco smoke affects expression of peroxisome proliferator-activated receptor-gamma in monocyte/macrophages of patients with coronary heart disease.
Enhanced peroxisome proliferator-activated receptor-gamma expression in monocyte/macrophages from coronary artery disease patients and possible gender differences.