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Responsabile Sandra Brunelleschi
Settore di ricerca Farmacologia
Personale docente    
Personale non-docente Angela Amoruso  Claudio Bardelli  Alessandra Palma  Donata Federici Canova            
Obiettivi della ricerca 1) Espressione di PPAR-gamma in monocito/macrofagi di pazienti affetti da coronaropatia
Risultati ottenuti 1)  L`espressione di PPAR-gamma nei monocito/macrofagi di pazienti con CAD (coronary artery disease) è significativamente più elevata rispetto ai donatori sani ed è possibile documentare una differenza di genere. Inoltre, l`espressione costitutiva di PPAR-gamma è inversamente correlata alla liberazione di citochine pro-infiammatorie. Le donne con CAD non fumatrici (n = 15) presentano i più alti livelli di espressione di PPAR-gamma e il più basso "release" spontaneo di TNF-alfa e IL-6. Inoltre, una variata espressione costitutiva di PPAR-gamma è documentabile nei pazienti CAD, a seconda dell`abitudine (o meno) tabagica. I nostri risultati dimostrano che i monocito/macrofagi di ex-fumatori hanno i più alti livelli di espressione costitutiva di PPAR-gamma, e i pazienti CAD fumatori i più bassi. Questi risulati sono stati oggetto di 2 pubblicazioni, su Br. J. Pharmac e su J.Pharmac Exp Ther. 
Obiettivi della ricerca 2) Composti polari minori presenti nell`olio di oliva modulano la responsività dei monocito/macrofagi
Risultati ottenuti 2)  Differenti evidenze dimostrano che la dieta mediterranea, ricca di frutta, ortaggi e olio di oliva, riduce il rischio di coronaropatia. In collaborazione con colleghi di altri Atenei abbiamo verificato la capacità di un estratto "defattato" di olio di oliva di modulare l`attivazione monocito/macrofagica. I risultati ottenuti indicano che questo estratto, in maniera dose-dipendente e a concentrazioni "fisiologiche", inibisce la traslocazione nucleare di NF-kB (con una particolare potenza nei confronti della subunità p50) e la liberazione di TNF-alfa. L`articolo è stato pubblicato su un libro a rilevanza internazionale. 
Obiettivi della ricerca 3) I glucocorticoidi nella prevenzione della restenosi dopo angioplastica coronarica
Risultati ottenuti 3)  In collaborazione con colleghi cardiologi dell`Università di Verona (Proff. Ribichini e Vassanelli), abbiamo valutato la capacità del prednisone (per os, a bassi dosaggi) di ridurre la restenosi e di inibire la liberazione di citochine pro-infiammatorie e l`attivazione del fattore NF-kB nei monociti di pazienti sottoposti a impianto di stent. I risultati sono stati accettati per la pubblicazione su Atherosclerosis.  
Obiettivi della ricerca 4) Effetti della clovamide e dell`acido rosmarinico nei monocito/macrofagi umani e in linee cellulari di neuroblastoma
Risultati ottenuti 4)  In collaborazione con la Prof.ssa Lombardi (Facoltà di Farmacia) abbiamo dimostrato che i 2 composti inibiscono la traslocazione di NF-kB e aumentano l`espressione di PPAR-gamma in cellule SH-SY5Y esposte a stimoli nocivi. Il lavoro è stato pubblicato su Br J Pharmacol. Inoltre, in collaborazione con il Prof. Arlorio (Facoltà di Farmacia) e il Prof. HW Zeng, Visiting Professor presso il nostro gruppo, abbiamo dimostrato che la clovamide (presente, tra l`altro, nel cacao) inibisce, in maniera dose-dipendente la produzione di anione superossido, la liberazione di citochine infiammatorie e la traslocazione di NF-kB in monociti umani stimolati con PMA. Gli effetti della clovamide sono superiori a quelli dell`acido rosmarinico e di 2 differenti estratti di cacao. Il manoscritto è in fase avanzata di preparazione. 
Obiettivi della ricerca 5) Effetti di una nitropravastatina nei monocito/macrofagi umani
Risultati ottenuti 5)  I risultati ottenuti dimostrano che la nitropravastatina inibisce, in maniera dose-dipendente, la liberazione di citochine pro-infiammatorie e l`attivazione di NF-kB in monocito/macrofagi umani stimolati con PMA, dimostrandosi più attiva della statina di origine e di 2 NO-donors (sodio nitroprussiato, isosorbide mononitrato). Inoltre, la nitropravastatina, alla massima concentrazione utilizzata, aumenta significativamente l`espressione di PPAR-gamma in entrambi i tipi cellulari. Il manoscritto è in fase avanzata di preparazione. 
Collaborazioni in atto  Prof. H.W. Zeng e Prof. Zhang, Università di Shangai, Cina 
Comunicazioni a congressi  - Bardelli C, Zeng H, Amoruso A, Fresu L, Palma A, Brunelleschi S. Leukocyte-derived microparticles (MP) deeply affect monocyte/macrophage responsiveness.34° Congresso della SIF, Rimini 14-17 ottobre 2009.
-Palma A, Amoruso A, Fresu L, Bardelli C, Brunelleschi S. Expression and signalling of PPAR-gamma in SH-SY5Y, a human neuroblastoma cell line. 34° Congresso della SIF, Rimini 14-17 ottobre 2009.
- Amoruso A, Bardelli C, Fresu L, Palma A, Brunelleschi S. PPARs expression in monocyte/macrophage: a possible gender difference in patients with coronary heart disease (CHD). 34° Congresso della SIF, Rimini 14-17 ottobre 2009.
- Bardelli C, Amoruso A, Fresu L, Palma A, Ongini E, Brunelleschi S. Anti-inflammatory effects of the nitric oxide (NO) releasing pravastatin NCX6550 in monocyte/macrophages of healthy donors: PPAR-gamma expression, NF-kB activation and cytokine release.34° Congresso della SIF, Rimini 14-17 ottobre 2009.
 
Pubblicazioni
Tobacco smoke affects expression of peroxisome proliferator-activated receptor-gamma in monocyte/macrophages of patients with coronary heart disease.
Clovamide and rosmarinic acid induce neuroprotective effects in in vitro models of neuronal death
Enhanced peroxisome proliferator-activated receptor-gamma expression in monocyte/macrophages from coronary artery disease patients and possible gender differences.
Minor polar compounds in olive oil and NF-kB translocation