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Responsabile Iacopo Baussano
Settore di ricerca Statistica Medica
Personale docente Corrado Magnani  Gianni Bona 
Personale non-docente Massimiliano Bugiani  Ronco Guglielmo  Paolo Vinies  Geoffrey Garnett  Nereo Segnan         
Obiettivi della ricerca 1) MODELLI MATEMATICI DELL`EPIDEMIOLOGIA DELL`INFEZIONE DA HPV E IL CANCRO DELLA CERVICE UTERINA
Risultati ottenuti 1)  E’ stato sviluppato un modello di trasmissione dell’infezione da HPV-16 deterministico e di natura compartimentale. La popolazione è suddivisa in soggetti vaccinati, suscettibili, infettati ed infettanti (a loro volta discretizzati in HPV+/CIN-1 e CIN-2+), immuni, trattati da screening ed infine donne con carcinoma alla cervice uterina. Il modello prevede che la popolazione sia suddivisa in base a: a) sesso, b) classe di attività sessuale, c) età dei soggetti, d) durata della copertura vaccinale, e) durata dell’infezione.
I valori dei parametri che determinano le caratteristiche demografiche della popolazione, quelli di transizione tra compartimenti e quelli relativi allo screening e alle strategie di vaccinazione sono ricavati da stime locali, se queste non sono disponibili i valori vengono ricavati dalla letteratura
Il modello è stato definito attraverso un sistema di equazioni integro-differenziali ed è risolto utilizzando un codice in linguaggio C. Tale strumento informatico può produrre stime ‘epidemiche’ che tengono conto del periodo di calendario, della struttura per classi di età della popolazione, dei tempi di incubazione dell’infezione e della durata delle lesioni precancerose. Infine, è possibile ottenere una stima della validità del modello e dei valori dei parametri confrontando le stime prodotte e dati osservati in Piemonte.
Il modello si è dimostrato adeguato a riprodurre i dati osservati nell’area di Torino nel periodo 2001-06. Sono stati studiati i tassi di progressione e regressione delle lesioni precancerose. Tali tassi non sono studiabili in vivo, dal momento che le lesioni precancerose vengono rimosse appena identificate. Inoltre sono in via di definizione i parametri che definiscono le modalità di clearance dell`infezione ed il loro possibile impatto su scenari vaccinali. 
Obiettivi della ricerca 2) Sviluppo e studio di modelli dinamici della trasmissione della tubercolosi
Risultati ottenuti 2) Lo studio dell’epidemiologia della tubercolosi verrà svolto in collaborazione con il centro regionale per il controllo della tubercolosi umana di Torino (direttore dott. Massimiliano Bugiani) e con il dipartimento di controllo della tubercolosi dell’Organizzazione Mondiale della Sanità di Ginevra (dott. Fabio Scano e dott. Brian Williams). La presente attività viene e verrà svolta utilizzando tecniche epidemiologico-statistiche standard per la raccolta ed analisi dei dati locali. Tale attività ha portato alla produzione di articoli scientifici su riviste nazionali ed internazionali ed è volto alla descrizione dell’epidemiologia locale della tubercolosi, alla produzione di strumenti utili alla sorveglianza e controllo della malattia.2-6 Inoltre, intendo applicare allo studio dell’epidemiologia della tubercolosi delle tecniche di studio basate su modelli matematici capaci di catturare la dinamica della trasmissione dell’infezione. Il modello matematico è stato recentemente sviluppato e programmato in linguaggio C e verrà utilizzato per studiare i determinanti epidemiologici della trasmissione dell’infezione e per stimare l’impatto di specifiche misure di prevenzione.
E’ mia intenzione concentrare la mia attività di ricerca sul ruolo dell’immigrazione e di contesti speciali, come ad esempio le strutture sanitarie, quali serbatoi della trasmissione dell’infezione. Al momento il modello è in fase di paratametrizzazione. 
Obiettivi della ricerca 3) Revisione sistematica della letteratura sulla trasmissione della tubercolosi in specifici settings.

Risultati ottenuti 3) In collaborazione con con il dipartimento di controllo della tubercolosi dell’Organizzazione Mondiale della Sanità di Ginevra (dott. Fabio Scano e dott. Brian Williams) è in corso una revisione sistematica della letteratura scientifica con lo scopo di quantificare la porzione di trasmissione dell`infezione tubercolare attribuibile a diversi forme di contatto(intra-ospedaliero, nelle carceri e contatti domestici). Lo scopo di questo lavoro è fornire indicazioni che consentano di informare le politiche globali di prevenzione della tubercolosi. I risultati della ricerca sono stati presentati all`Organizzazione Mondiale della Sanità e sono stati incorporati nelle bozze di discussione dello steering commitee per la produzione di linee guida. E` in preparazione un articolo scientifico. 
Obiettivi della ricerca 4) Revisione sistematica della letteratura sull`impatto delle migrazioni sull`epidemiologia globale della tubercolosi
Risultati ottenuti 4) Sono in corso due revisioni sistematiche della letteratura relativa alla trasmissione della tubercolosi in relazione ai fenomeni migratori. La prima è volta a quantificare la resa delle politiche di screening alla frontiera degli immigrati da paesi ad elevata prevalenza. Al momento è in preparazione un articolo in collaborazione con l`Imperial College di Londra. La seconda revisione sistematica è volta a quantificare l`incidenza della tubercolosi tra gli immigrati da paesi ad elevata prevalenza. Al momento sono in fase di selezione gli articoli da riportare nella revisione sistematica. Anche questa attività è svolta in collaborazione con l`Imperial College di Londra. 
Obiettivi della ricerca 5) Sviluppo e studio di modelli dinamici della trasmissione di malattie infettive epidemiche prevenibili tramite vaccinazione.
Risultati ottenuti 5) Questa attività di ricerca, concordata con la professoressa Zotti dell’Istituto di Igiene dell’Università di Torino ed il Professor Bona direttore dell’Istituto di Pediatria dell’Università del Piemonte Orientale, è in via di definizione. Lo scopo è di sviluppare un modello matematico stocastico, che tenga conto delle diverse tipologie di contatto nella popolazione e che sia capace di riprodurre l’epidemiologia locale di malattie prevenibili tramite vaccinazione (ad es. morbillo e varicella). Il fine ultimo di tale attività è di fornire informazioni utili per le campagne vaccinali e per stimare l’impatto di queste attività in termini di costi ed efficacia. Inoltre, in termini metodologici, sarà possibile sviluppare competenze di modellizzazione matematica di tipo avanzato che utilizzino approcci stocastici ed individuali. 
Collaborazioni in atto Collaborazione di ricerca con Imperial College di Londra. Divisione di epidemiologia e salute pubblica.

Collaborazione di ricerca con il dipartimento di controllo della tubercolosi dell’Organizzazione Mondiale della Sanità di Ginevra. 
Comunicazioni a congressi Infezione da HPV e cancro allacervice uterina: un modello dinamico. 32° congresso annuale dell’Associazione Italiana di Epidemiologia. Milano 15-17 ottobre 2008.

HPV infection and cervical cervical cancer: a dynamic model. Epidemics1; 2008; Asilomar, Ca, USA. 
Pubblicazioni
Predicting tuberculosis treatment outcome in a low-incidence area.
Incidence of tuberculosis in Piedmont Region in the period 2001-2003
Continuous positive airway pressure for treatment of respiratory complications after abdominal surgery: a systematic review and meta-analysis.
Does language matter? A case study of epidemiological and public health journals, databases and professional education in French, German and Italian.
La tubercolosi: malattia dimenticata: epidemiologia